Immagine
 Ponte Vecchio dal Piazzale Michelangelo... di Ettore
 
"
Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute et canoscenza

Dante Alighieri
"
 
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Ettore (del 29/11/2006 @ 20:13:51, in News, linkato 27045 volte)

L'Araba Fenice

 

Ebbene si,

questo Blog rinasce ancora, come una novella Araba Fenice. Questa volta spera di durare di più.

Afflitto dai commenti spam ho dovuto inserire un antispam per i commenti ma, non essendo molto pratico, mi si è cancellato tutto.....(conservo copie off-line cmq).

Ora prometto però più impegno e costanza in questo Blog.

Un saluto a tutti.

Ettore

 
Di Ettore (del 21/12/2006 @ 17:14:20, in News, linkato 1152 volte)

 

Benedetto XVI

In questi ultimi giorni il Presepe, simbolo per eccellenza del Natale, è stato vittima di molti attacchi, quasi tutti giustificati con la scusa del rispetto per chi non è cristiano.

Ma noi, pur volendo dialogare con tutti, dobbiamo essere orgogliosi delle nostre tradizioni e della nostra fede.

Ecco l'invito rivolto dal Papa nella tradizionale udienza del Mercoledì, ieri 20 Dicembre 2006.

<<Tra qualche giorno è Natale e immagino che nelle vostre case si stia ultimando l’allestimento del presepe, che costituisce una quanto mai suggestiva rappresentazione della Natività. Auspico che un elemento così importante, non solo della nostra spiritualità, ma anche della nostra cultura e dell’arte, continui ad essere un semplice ed eloquente modo per ricordare Colui che è venuto “ad abitare in mezzo a noi”. >>

 

 
Di Ettore (del 30/12/2006 @ 05:27:14, in News, linkato 1472 volte)

Saddam Hussein

 

Oggi, come riportano le più autorevoli testate on line, verso le ore 6.00 irachene, le 4.00 italiane, Saddam Hussein è stato impiccato insieme al fratellastro Barzan al Tikriti e all’ex presidente del Tribunale Rivoluzionario, Awad al Bandar. Tutti gli imputati erano stati condannati il 5 novembre scorso per la strage di Doujail.

Questo in esecuzione della sentenza in appello di pochi giorni fa. Vani gli interventi di molti esponenti della comunità internazionale, fra i quali Prodi.

Devo dire che nonostante Saddam sia stato senz'altro un feroce assassino e un dittatore sanguinario non provo soddisfazione.

Sono contrario alla pena di morte che per me rappresenta una sconfitta del diritto. Lo Stato non puo' abbassarsi al livello di un assassino, chiunque egli sia e nessuno puo' avere il potere di togliere la vita.

Temo per le reazioni nei prossimigiorni in quel già martoriato Paese.

Vedremo cosa accadrà ma la via della Pace la vedo, purtroppo, ancora lontana.

 
Di Ettore (del 02/02/2007 @ 23:16:31, in News, linkato 1306 volte)

Immagine degli scontri di Catania

 

Apprendo solo ora la notizia della morte del poliziotto ucciso a Catania durante gli scontri in occasione del derby col Palermo. La FIGC ha, giustamente, deciso l'interruzione di tutti i campionati.

Sono sempre stato un tifoso sfegatato ma non ho mai considerato la violenza come un "accessorio" quasi inevitabile del tifo e l'ho sempre condannata in tutte le sue forme da quelle semplicemente verbali a quelle più drammatiche come quelle di questa sera.

Ora Basta!!! Speriamo che si riesca davvero a fare qualcosa. Meglio non giocare più se si deve morire per questo.

Sono vicino con l'affetto e la preghiera alla famiglia del poliziotto ucciso e a tutte le persone che, svolgendo il loro lavoro o semplicemente volendosi divertire, stasera hano subito violenza.

Da www.corriere.it

CATANIA - Finisce in tragedia il derby siciliano. Un'ispettore capo di polizia, Filippo Raciti, di 38 anni, è morto questa sera durante gli scontri tra forze dell'ordine e i tifosi in occasione dell'incontro tra Catania e Palermo. Secondo una prima ricostruzione l'agente è stato colpito al volto da una bomba carta mentre si trovava all'interno della propria auto ed è morto dopo essere stato trasportato all'ospedale Garibaldi di Catania. Lascia la moglie e due figli. I disordini sono scoppiati e continuati all’esterno dello stadio di Catania, dove è terminato l’anticipo della 22esima giornata di Serie A tra Catania e Palermo. Le telecamere di Sky hanno ripreso un lancio di oggetti da parte di numerose persone nei confronti di vetture della polizia di Stato che hanno cercato di disperdere i facinorosi. Sul luogo sono intervenuti agenti in tenuta antisommossa. Al termine degli scontri ci sono state decine di fermati.

MORTO UN'ORA DOPO IL RICOVERO - «Il decesso di Filippo Raciti è avvenuto dopo un'ora dal suo arrivo in ospedale - ha spiegato il direttore dell'azienda ospedaliera Garibaldi Giuseppe Navarria -. L'agente di polizia, giunto in condizioni disperate, ha avuto un arresto cardiaco. Dopo essere stato sottoposto alle procedure di rianimazione, aveva ripreso qualche funzione vitale. Ma tutto è stato inutile».
L'ARRIVO DEI TIFOSI DEL PALERMO E L'INIZIO DEL CAOS - I sostenitori della squadra rosanero erano giunti allo stadio, scortati dalla polizia, dopo l'inizio del secondo tempo ed il loro arrivo era stato accompagnato da scontri con le forze dell'ordine avvenuti già all'esterno dell'impianto. La situazione è quindi degenerata e ha costratto l'arbitro a sospendere l'incontro, anche per il fitto fumo dei lacrimogeni che si era addensato sul campo di calcio.
 
DECINE I FERITI - Decine di persone sono rimaste ferite, tra cui anche un altro agente di polizia in condizioni molto gravi, negli scontri furibondi esplosi al termine del derby Catania-Palermo, fuori dallo stadio «Massimino» di Catania. Dopo la vittoria della squadra rosanero, sono scoppiati incidenti ancora più violenti di quelli che già al 13esimo del secondo tempo avevano causato la sospensione del match per circa mezz'ora quando le forze dell'ordine avevano lanciato lacrimogeni in curva Nord dove sostenitori del Catania bersagliavano con fumogeni e petardi i fan del Palermo.
TIFOSI DEL PALERMO BLOCCATI ALLO STADIO - Sono ancora all'interno dello Stadio «Massimino» i tifosi del Palermo che hanno assistito alla partita con il Catania funestata dalla morte di un ispettore capo della polizia, colpito da una bomba carta.
VERTICE IN FEDERCALCIO - La Federcalcio in una riunione d'emergenza ha deciso lo stop ai campionati.

L'INCHIESTA - Nel frattempo la procura di Catania ha aperto un'inchiesta sulla morte del poliziotto. Il magistrato che si occupa del caso si è recato all'ospedale Garibaldi, dove era stato ricoverato Filippo Raciti.
 
Riporto anche il comunicato della ACF Fiorentina
 
Il commissario straordinario della Figc, Luca Pancalli, ha deciso di sospendere tutti i campionati di calcio in seguito alla morte di un ispettore di polizia durante gli scontri scoppiati a Catania in occasione della gara contro il Palermo. La Fiorentina condividendo pienamente la decisione presa dagli organi federali rivolge un pensiero particolare alle famiglie delle persone coinvolte in questi drammatici eventi.
 
Di Ettore (del 09/02/2007 @ 22:09:20, in News, linkato 1276 volte)

E così il Governo del cattolico adulto Prodi ha varato il suo disegno di legge sui Dico (variante all'italiana dei PACS) che a mio giudizio porterà ad un indebolimento dell'istituto familiare fondato sul matrimonio Uomo-Donna tutelato e promosso dalla nostra Costituzione.

La Chiesa continua ad esprimere le sue preoccupazioni e perplessità con una nota dei vescovi italiani e con le parole sempre più accorate del Papa Benedetto XVI.

Mi dite perché riconoscere diritti simili al matrimonio a chi rifiuta il matrimonio? Se uno vuole quei diritti che si sposi. E' come voler garantire uno stipendio a chi non vuol lavorare.... I diritti devono essere sempre correlati, in uno Stato di diritto, a dei doveri, altrimenti bella forza...

Pongo alla vostra attenzione e riflessione l'editoriale, senza firma e perciò espressione della linea ufficiale del giornale, sulla questione, pubblicato pochi giorni fa su Avvenire. Meditate gente, meditate....

 

Il perché del nostro leale "non possumus"

Il lavorìo su un possibile disegno di legge del governo in materia di unioni di fatto sembra dunque arrivato ad una svolta. Le anticipazioni di stampa - soprattutto quella assai particolareggiata fornita sabato scorso da "Repubblica" - tenderebbero a confermare che ormai ci siamo.
(C)  Avvenire - Editoriale non firmato - 6 febbraio 2007



In realtà, però, a quanto è dato di capire, non ci siamo affatto. L'impianto della bozza normativa fatta circolare induce infatti a ritenere che ciò che era stato solennemente escluso, la creazione di un modello simil-familiare, è in realtà quello che si va alacremente predisponendo.

Era possibile domandarsi quali soluzioni potessero essere adottate per dare attuazione a quel capitolo del programma dell'Unione (qui senza l'Udeur) che prevede il «riconoscimento giuridico di diritti, prerogative e facoltà delle persone che fanno parte delle unioni di fatto». Formula questa che - secondo logica - individua come oggetto del riconoscimento che si vuole introdurre i diritti dei singoli e non la convivenza in quanto tale. Ne deriva che qualsiasi modello di registrazione, certificazione o attestazione della convivenza, ad esempio di tipo anagrafico, alla quale venisse collegata l'attribuzione di diritti e di doveri dei soggetti che ne fanno parte, sarebbe del tutto gratuita, e finirebbe per riconoscere legalmente una realtà di tipo para-familiare, determinandola anzi come un nuovo status.

Ebbene, tutto ciò che qui si paventa, lo troviamo nella bozza messa abilmente in circolazione per saggiare l'opinione pubblica. È infatti l'articolo 1 a dare subito il là in senso para-matrimoniale al testo. In primo luogo, introduce il "rito" della dichiarazione di convivenza e della conseguente "annotazione" nell'anagrafe comunale e fa discendere da questo passaggio l'attribuzione di diritti e di doveri ai conviventi. Si delinea, insomma, un processo nel quale l'anagrafe diventa lo strumento non di un puro e semplice accertamento, ma dell'attribuzione di uno status giuridicamente rilevante. Inoltre lo stesso articolo va a specificare - cosa assolutamente non dovuta - a quale titolo la convivenza si instaura, ossia delimitando le convivenze oggetto della normativa a quelle tra «due persone maggiorenni» legate da «vincoli affettivi». Le unioni di fatto con finalità assistenziali o solidaristiche non sono neanche considerate. E, stando ad altre anticipazioni di stampa, sarebbero addirittura escluse esplicitamente quelle tra fratelli e sorelle o tra parenti in linea retta.

Se a qualcuno queste sembrano questioni di lana caprina, si ricreda. Un conto è riconoscere alcuni diritti a persone che hanno dato liberamente origine a una situazione di fatto che rimane tale, e tutt'altro è dare a tale condizione una rilevanza giuridica che ne fa, appunto, la fonte di diritti e doveri assai simili a quelli previsti per la famiglia fondata sul matrimonio.
Sulla base di una costruzione giuridica, si riconoscerebbe così tutta una serie di diritti - in materia di successione, di pensione di reversibilità, di obbligo di prestazione di alimenti, di dovere di reciproca assistenza e solidarietà - che non a caso l'ordinamento italiano prevede solo e soltanto in relazione allo status familiare e al valore di assoluta preminenza a questo riconosciuto dalla Costituzione e dalle leggi. E il risultato sarebbe quello di porre in modo forzoso e inevitabilmente sconvolgente su un piano analogo la programmatica stabilità della famiglia definita nell'articolo 29 della nostra Carta fondamentale e la condizione liberamente altra delle scelte di mera convivenza. Un'operazione spericolata da un punto di vista giuridico e ancora di più per significato e impatto sociale.

È questo il cuore del problema. Creare, sia pure in forma involuta e indiretta, un modello alternativo e spurio di famiglia significa indebolire e mortificare l'istituto coniugale e familiare «nella sua unicità irripetibile» (Benedetto XVI, domenica scorsa): l'esperienza, realizzata in una serie di Paesi, questo sgradevole nesso dimostra in modo incontrovertibile. E significa agire in oggettivo e azzardato contrasto con il favor riconosciuto alla famiglia fondata sul matrimonio dalla Costituzione repubblicana e da una tradizione culturale e giuridica bimillenaria.

Per questi motivi, se il testo che in queste ore circola come indiscrezione fosse sostanzialmente confermato, noi per lealtà dobbiamo fin d'ora dire il nostro "non possumus". Che non è in alcun modo un gesto di arroganza, piuttosto è la consapevolezza di ciò che dobbiamo - per servizio di amore - al nostro Paese. L'indicazione franca e disarmata di uno spartiacque che inevitabilmente peserà sul futuro della politica italiana.


No Pacs

 

 
Di Ettore (del 25/02/2007 @ 21:22:10, in News, linkato 1278 volte)

Baudo e Hunziker

 

Se ci fosse bisogno di qualche altro motivo per non ridare fiducia a Prodi & Co...beh questo è senz'altro uno di quelli.

In questi giorni la stampa riferisce che il ministro della funzione pubblica, Nicolais, ha firmato un decreto che sblocca la RAI dal tetto delle retribuzioni che possono essere dati ai consulenti degli enti pubblici.

Tale tetto ammonta, come prevede la Finanziaria 2007, a quanto percepito dal primo presidente della Corte di Cassazione e cioè circa 272 mila euro annui.

Perché questo decreto in fretta e furia? Ma perché Sanremo è Sanremo...

Già senza tale decreto non si sarebbe potuto corrispondere più di tale cifra a Pippo Baudo e Michelle Hunziker conduttori del prossimo Festival.

Vi rendete conto? Ci sono migliaia e migliaia di lavoratori pubblici che lottano ogni anno per i rinnovi dei contratti di lavoro scaduti per avere un centinaio di euro lordi in busta paga in più e il ministro per chi agisce celermente? Per Baudo e la Hunziker.

A me di Baudo e la Hunziker, francamente, non me ne frega nulla ma mi frega delle migliaia di lavoratori pubblici, fra cui addetti alle forze dell'ordine, medici ecc...che hanno stipendi ridicoli ma che contribuiscono ben più di Baudo e la Hunziker alle sorti del nostro Paese.

La RAI è pagata con i nostri soldi. Se non riesce a trattenere tali "campioni" che vadano nel privato....

Si vergogni Nicolais....

 
Di Ettore (del 07/05/2007 @ 23:01:56, in News, linkato 1112 volte)

 Family Day

Il Forum delle associazioni familiari, le associazioni, i movimenti e le nuove realtà ecclesiali italiane promuovono una manifestazione nazionale aperta a tutti i cittadini italiani che condividono i principi espressi nel Manifesto “Più famiglia”a sostegno della famiglia. La manifestazione di popolo si terrà a Roma, piazza San Giovanni in Laterano, il 12 maggio prossimo.

I vertici delle associazioni, dei movimenti e delle nuove realtà ecclesiali in accordo col Forum hanno approvato e sottoscritto il Manifesto che reca il titolo “Più famiglia", e il sottotitolo “'Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese".

Nel Manifesto si sottolinea la necessità di politiche pubbliche di promozione della famiglia e viene espresso inoltre un giudizio negativo nei confronti dell'equiparazione al matrimonio di altre forme di convivenza e si sollecita un'assunzione di responsabilità da parte dei legislatori.

CALL CENTER 06.6896930
lunedi-sabato: 9-19

Promotori

FORUM delle associazioni Familiari

AGESCI
Associazione italiana guide e scouts d'Europa
AMCI Associazione Medici Cattolici Italiani
ACLI Associazione cristiane lavoratori italiani
AZIONE CATTOLICA
Cammino neocatecumenale
CSI Centro sportivo italiano
CIF Centro italiano femminile
COLDIRETTI
CL Comunione e Liberazione
Comunità di Sant'Egidio
CNAL Consulta nazionale aggregazioni laicali
COPERCOM
FAMIGLIE NUOVE
MCL Movimento cristiano lavoratori
Misericordie d'Italia
MPV Movimento per la vita
Retinopera
RNS Rinnovamento nello Spirito Santo
UCID Unione cristiana imprenditori e dirigenti
UGCI Unione Giuristi Cattolici Italiani
UNITALSI

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del FamilyDay

E' in gioco il futuro della Società che da sempre, e naturalmente, ha origine nella Famiglia formata da uomo e donna.

Partecipiamo tutti al Family Day. Sabato 12 Maggio a Roma in Piazza S. Giovanni in Laterano.

 

 
Di Ettore (del 11/09/2007 @ 22:38:30, in News, linkato 1226 volte)

September 11th

September 11th 2001

We'll Never Forget

United We Stand Against Terrorisms

A prayer for those who gave their life

Ettore

New York
 
Di Ettore (del 16/09/2007 @ 04:08:24, in News, linkato 1063 volte)

Oriana

Ad un anno dalla morte volevo ricordare Oriana Fallaci.

Se ne possono discutere le idee, ma penso siano fuori discussione il suo talento, la sua professionalità e la sua onestà intellettuale.

La pagina di giornale che vedete nella foto è affissa da un anno su un portone di Via Faenza, a Firenze.

 

 
Di Ettore (del 29/09/2007 @ 02:25:56, in News, linkato 1012 volte)

QUESTO BLOG E' SOLIDALE CON IL POPOLO BIRMANO

Continua in Birmania la repressione del Regime Militare contro i pacifici manifestanti, guidati dai monaci buddisti, che protestano affinché ritorni la democrazia in quel martoriato Paese.

Il Mondo, intano, sembra svegliarsi dal torpore e sta iniziando a cercare di far pressione sulla Giunta affinché interrompa le violenze e si riapra un dibattito democratico.

La Lega Nazionale per la Democrazia, guidata dalla Premio Nobel  Aung San Suu Kyi, oggi agli arresti domiciliari, vinse le elezioni del 1990, ma i militari al potere dopo il golpe del 1988, annullarono il voto. Il regime cambiò il nome del Paese da Birmania a Myanmar e quello della capitale da Rangoon a Yangon.

Video della BBC

 

 
Pagine: 1 2 3
Ci sono 40 persone collegate

< febbraio 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
 
             

Cerca per parola chiave
 

 

Le mie Foto su Flickr

www.flickr.com
ettore_timi's photos More of ettore_timi's photos

Titolo
Fiorentina (8)
Firenze (13)
Internet e nuove tecnologie (5)
Musica (1)
News (22)
Varie (13)
Viaggi (2)

Catalogati per mese:
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
organic seo service
21/02/2020 @ 13:51:08
Di Rudolph
to van vu
01/06/2019 @ 15:57:29
Di Louie

Titolo
Bianco e nero (1)
Firenze (6)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Il 17 Marzo dovrebbe essere celebrato ogni anno?

 Si
 No

Titolo

Listening
Musica...

Reading
Libri...

Watching
Film...





21/02/2020 @ 22:48:33
script eseguito in 109 ms